Attualità – 18 dicembre 2023
Maratona di lettura Mario Tozzi: bene, benissimo
Ora è ufficiale, è stato annunciato a chi verrà dedicata la maratona di lettura 2024.
Prima di tutto, ringraziamo subito Visit Feltre per averci risparmiato l’indovinello dello scorso anno. Rimaniamo invece delusi dal fatto che nessuno abbia preso in considerazione la proposta del Pansatyrikon di una Maratona di lettura J.K. Rowling (https://ilpanfilofeltre.it/pronto-j-k-rowling-maratone-fantastiche-e-dove-trovarle/). Ma forse qualcuno ci aveva già pensato, e la bacchetta non ha funzionato.
Parlando seriamente, la Maratona di lettura 2024 sarà dedicata a Mario Tozzi. Questo non può che far piacere e lo diciamo convintamente. Perché Mario Tozzi si batte per il clima, per il Pianeta che ormai abbiamo distrutto, per salvare la nostra casa. E lo fa con un linguaggio comprensibile a tutti, certo generalista, anzi: per fortuna generalista. Per fortuna, infatti, Tozzi riesce a far capire davvero ad un pubblico ampio la situazione disastrosa in cui versa la nostra casa. E ci fa capire che è colpa nostra, che non è vero, come vorrebbe farci credere qualcuno, che si tratta di una questione ciclica, che dopo millenni eravamo destinati al surriscaldamento globale. No. La velocità con cui il nostro pianeta si sta surriscaldando e gli effetti di ciò sono dovuti all’azione dell’uomo, in modo particolare nell’ultimo secolo e mezzo. Per questo una maratona di lettura che legga i suoi scritti, i suoi discorsi, i suoi avvertimenti su quanto sia importante agire subito, ora, ci sembra un’idea importante e giusta.
Forse l’amministrazione si sta finalmente ravvedendo e sta capendo l’importanza di politiche in favore dell’ambiente e della salute, ecosostenibili, a impatto zero. Ad esempio, cosa potrebbe dire Tozzi dell’utilizzo del glifosato? O ancora di più: di un centro aperto alle macchine? Ricordiamo bene lo slogan dei manifesti elettorali della maggioranza: “Green ma senza stress!”. Che ne dirà Tozzi?
Finora, questa amministrazione ha fatto delle scelte che stridono a tal punto con la scelta di un attivista climatico come Tozzi per la Maratona, che siamo sicuri, o almeno vogliamo sperare, tale decisione informi di un cambio netto delle politiche ambientali di questa città. Perché le scelte per salvare il pianeta passano da ciascuno e anche dalle città più piccole.
Se così non fosse, se determinate politiche non dovessero essere radicalmente cambiate, non ci rimarrebbe che pensare alla scelta di Tozzi come ad uno specchietto per le allodole. O, alla meglio, dovuta alla confusione tra Mario Tozzi e Umberto Tozzi.
Chi vivrà vedrà. Intanto, che Mario Tozzi venga a Feltre, ci farà solo che bene. Benissimo.
