Pansatyrikon – 13 novembre 2023

Pronto, J. K. Rowling? - Maratone fantastiche e dove trovarle

Giuriamo solennemente di non avere buone intenzioni.

«Babbani…Benedetta gente, farebbero qualsiasi cosa per far finta che la magia non esiste, anche quando ce l’hanno sotto il naso». Il Signor Weasley ha ragione, la magia esiste, e noi sappiamo che sotto il naso ce ne provano a fare di continuo, anche se il più delle volte la bacchetta non funziona.

Ma noi rimaniamo buoni, e crediamo come Harry che la magia serva per fare cose buone. Così abbiamo immaginato per il 2024, se qualcuno non l’avesse bell’e fatto, una maratona di lettura fantastica, qui a Feltre. Magari qualcuno provasse a regalarci davvero questa magia…funzionerebbe la bacchetta? O ci vuole la Spada di Godrich Griffondoro? Se qualcuno sapesse la formula, un virgardium leviosa, la dica e avveriamo un sogno magico: Maratona di lettura 2024, J. K. Rowling.

Nota per chi non conoscesse l’autrice. Joanne Rowling, in arte Joanne Kathleen Rowling, per la sola saga di Harry Potter, ha venduto oltre 450 milioni copie, è stata tradotta in 77 lingue e, da oltre dieci anni, continua ad essere in classifica tra i libri più letti dai ragazzi. Insomma, ha raggiunto numeri che sembrerebbero sufficienti per meritare l’invito alla Maratona di lettura di Feltre. 

Se non si trovasse la formula magica, se non riapparisse la Spada, l’unica soluzione sarebbe provare a contattare l’editore in Italia. Tentar non nuoce, anche se in questo caso sarebbe davvero un’impresa riuscire.

La scena da cui partire, più o meno questa. Qualcuno dall’Ufficio Cultura, d’ora in poi “Ufficio Misteri”, alza la cornetta e chiama il responsabile editoriale dell’autrice in Italia:

– Buongiorno, chiamo per chiedere se fosse possibile parlare con l’autrice J. K. Rowling, vorremmo invitarla alla maratona di lettura di Feltre a lei dedicata.

– Eh… In che senso? Non ci ho mai parlato nemmeno io… e non so nemmeno se è mai venuta in Italia.

– Peccato. Grazie, arrivederci.

Andata male, da non credere. Forse un poco troppo, agli inizi, puntare così in alto. Ma noi ci crediamo. Infatti, quale sarà mai il prossimo autore? Non stiamo nella pelle per saperlo, noi amiamo la maratona di lettura. Del resto, anche noi siamo d’accordo con Silente: «Le parole sono, per la mia opinione non tanto umile, la nostra fonte di magia più inesauribile, capace sia di ferire che di curare». Forse potremmo ripiegare su Bob Dylan o George Martin. Chissà che ne pensano all’Ufficio Misteri, Umbridge, Smallbridge e l’Ordine della Fusaro.

Chissà che pensa anche il precedente inquilino dell’Ufficio Misteri, anzi quello prima ancora – non temete, non faremo il suo nome, sarà “Colui che non deve essere nominato”, il grande nemico. Ma su, tranquilli, di cosa avete paura, anche Colui che non deve essere nominato non è riuscito a superare il suo predecessore. Sì, perchè 2011: Maratona di lettura dedicata a…la Sacra Bibbia. Dura puntare più in alto. Ci sono tutt’oggi visioni discordanti sulla presenza dell’autore, eppure pare sia stato comunque invocato dall’Ufficio, anche allora, Misteri.

Ma torniamo alla nostra maratona fantastica e permetteteci di trovarla negli angoli più cari della nostra immaginazione. Concedeteci cioè, infine, di là da questa realtà babbana, l’incanto di immaginare la cornice della manifestazione. J. K. Rowling, con l’autobus sostitutivo Trenitalia, arriva alla stazione di Feltre al binario 1 e ¾, rigorosamente prima che si chiuda il passaggio incantato, il sottopasso per la Coop. Di qui, oltre la Stamberga Strillante dell’Altanon, ecco il castello di Alboino, che oltre la nebbia quasi sembra Hogwarts. L’accoglienza in pompa magna, a cura dei quartieri del palio: Santo Stefano Tassorosso, Port’Oria Corvonero, Duomo Serpeverde e Castello, i buoni, Grifondoro! Dopo giorni di letture e magie, Voilà!, tutti al cinema anche stavolta, ci sono undici film, mica male come incasso. E poi la manifestazione conclusiva in Pra’ del Moro, dove i quartieri si sfidano non ai cavalli, bensì al Quidditch. Anche quest’anno, Grifondoro e Tassorosso favoriti, ma vincerà Serpeverde. A seguire, Ballo del Ceppo e dj-set.

Scusateci, però… che bello, che bello immaginare. Che bello volare sulla Nimbus 2001 della fantasia. Le macchine volanti ed invisibili, come quella di Ron ne La camera dei segreti. Ecco, pure il problema della viabilità risolto, tutti felici col centro chiuso ma anche aperto. Il centro volante. La soluzione per tutti… come per magia.

Fatto il misfatto.