Attualità – 8 dicembre 2024
Vongole a Feltre
Animali meravigliosi, le vongole. Gli esemplari più conosciuti sono quelli che vivono in acque salate, ma questo interessantissimo bivalvo può vivere anche in acqua dolce ed è in grado di filtrare fino a 20 litri d’acqua al giorno. Tra gli animali più longevi al mondo, le vongole possono, come le ostriche, produrre perle. In che modo? Quando un corpo estraneo si introduce all’interno del guscio, le vongole innescano un meccanismo di difesa che racchiude l’intruso in una capsula di carbonato di calcio che, con il passare del tempo, diventa sempre più grande, fino a trasformarsi in perla. Le vongole sono lentissime, quasi immobili, tant’è che per riprodursi non si accoppiano ma rilasciano i loro gameti nella corrente, lasciando fare all’acqua. Non riescono a trovare un compagno da sole, a causa della loro lentezza, ma forse anche perché non riescono a guardare oltre il loro guscio. Il loro mondo è tutto chiuso lì, e muoiono da sole. Quando non di sfinita infinita vecchiaia, muoiono perché qualcuno se le mangia. Alcuni preferiscono ucciderle forzando l’apertura del guscio, così che organi interni e muscoli si rompano, provocandone la morte. Altri, invece, dopo averle fatte ben spurgare, le fanno bollire vive. Noi siamo per salvarle, soprattutto quelle nostre.
I nostri fiumi si sono infatti riempiti di amabilissime vongole, vongoline, vongolette e soprattutto vongoloni, più voraci che veraci. Le vongole si pescano con le rasche e chissà se, raschiando nel Colmeda tra le tenebre dei fondali del pansatiropensiero, qualcosa riapparirà, se qualcosa verrà risputato dalle onde, oppure se le tenebre eterne lo hanno inghiottito. Chi vuol immergersi nelle torbide e limacciose acque del gioco di questa rubrica, non può che stare alle sue regole, e cioè che regole non ce ne sono. È un gioco tremendo, oscuro. Le tenebre, infatti, sono un mare d’imbrogli, d’inganni, di sgambetti. Le parole e le cose possono scomparire! Riappariranno Quando? Saranno altrove? E quanto resterà ancora della notte? Bisogna stare molto attenti, guardarsi bene attorno, camminare in punta di piedi, senza rompere le vongole.
