Attualità – 4 dicembre 2023

Sanità bellunese: lettera da una paziente oncologica

Riportiamo di seguito e per intero una lettera pervenuta alla nostra redazione. La lettera è stata scritta da una paziente oncologica in cura all’ULSS 1. Una lettera che ci fa, ancora una volta, riflettere su disagi e criticità, ma anche sulle eccellenze, del nostro servizio sanitario bellunese.

Spett.,

sono una paziente oncologica di Feltre.

Scrivo non per criticare l’operato dei sanitari dell’ospedale di Feltre, ma per sottolineare le discutibili scelte gestionali dell’Azienda. Nel 2023 mi è stato diagnosticato per la seconda volta un tumore al seno di tutt’altra origine rispetto al primo operato a Feltre nel 2019. Tutti gli accertamenti, diagnosi e approfondimenti sono stati eseguiti in brevissimo tempo per merito della dottoressa radiosenologa, del chirurgo e dell’oncologo dott. Bullian, che costituiscono uno staff di persone che lavora in maniera egregia e si dà da fare per evitare in tutti i modi stress aggiuntivi ai pazienti legati al viavai tra Feltre e Belluno.

Per una paziente come me, che non può più guidare a causa di una neuropatia, l’iter è stato impegnativo e traumatizzante.

Comprendo e sottolineo (avendo provato in prima persona) le difficoltà di pazienti come me ad affrontare gli spostamenti, in contesti famigliari diversi dal mio e magari senza aiuti. Trovo assurdo dover andare a Belluno per radiologia e chirurgia (senologica) che sono servizi di eccellenza a Feltre, proprio perché sono stata operata a Belluno da un chirurgo molto bravo, dott. Dal Soler che deve spostarsi a Belluno con la sua équipe ogni mercoledì, quando nella sede di Feltre c’è una nuovissima piastra chirurgica, tanto pubblicizzata e non utilizzata nel pieno della sua potenzialità per non si sa quale motivo.

E tutte le donne operate al seno nel feltrino, me compresa, devono riconoscenza al Dott. Dal Soler, eccellenza in campo chirurgico e anche ricostruttivo della mammella e alla sua équipe che con la loro grande umanità e disponibilità ci sono vicini cercando di diminuire i disagi creati da decisioni dettate dall’alto che non tengono conto delle persone.

 

Lettera firmata
Chiara Bianchi
Feltre, novembre 2023