Pansatyricon – 18 marzo 2024
Provinciali, per Feltre un bilancio catastrofico
Da queste provinciali per Feltre possiamo fare un bilancio che, come direbbe qualcuno, la sindaca, è un bilancio catastrofico. A verbale o no, che strani scherzi giocano le parole insieme al tempo.
Almeno di questo, però, va dato atto: catastroFeltre che rimane fuori dal consiglio provinciale inaugura ufficialmente una nuova e ineguagliata forma di campanilismo assoluto: siamo talmente superiori a Belluno e alla sua provincia che li ignoriamo. Il campanilismo dell’assoluta indifferenza. Nec spe, nec metu, e da me posta. Ma andiamo per gradi, dall’inizio di questa fantastica avventura iniziata nel giugno 2022.
Ah, era bella la luna di miele dell’inizio, d’estate, sorrisi, balli e musica sulle note di Edoardo Bennato. Ora invece Vettoretto passa una domenica che non vorrebbe passare nessuno di noi, tradito dai suoi e Feltre si ritrova isolata in una piazza isola che non c’è, che non c’è nessuno ma che ci son parcheggi. Un giorno credi di fare il consigliere provinciale, il gatto e la volpe ti dicono che di loro puoi fidarti, ma poi finisci che ti mancano tre voti proprio dai tuoi. È stata tua la colpa? Forse anziché, da galantuomo, votare Carla Cassol dovevi votare te stesso? È andata così? Non lo sappiamo, ma non farti cadere le braccia.
Ci sono autogol imparabili.
Pansatyrikon
