Attualità – 31 marzo 2025

L’epidemia silenziosa - Presentazione del numero di marzo 2025

C’è un’epidemia silenziosa, di cui non si parla: è l’epidemia di suicidi, che nelle nostre montagne bellunesi colpisce il doppio della media nazionale. Una montagna di dolore. La provincia di Belluno ha un tasso di 12,8 suicidi ogni 100.000 abitanti e incarna il paradosso di un territorio idealizzato per la sua bellezza ma logorato da isolamento geografico, spopolamento e carenza di servizi. In questa nostra algofobica cultura della coazione ad una felicità esibita e non reale, del rifiuto collettivo della fragilità, il disagio psicologico si trova qui anche nell’assenza di presidi sanitari, e quindi nell’assenza di cure. Alla narrazione di una montagna bella, mèta mitizzata della fuga dall’angoscia metropolitana, parco giochi della pianura, fa da contraltare quest’altra montagna, vissuta e reale, di solitudine e sofferenza. Una montagna per chi non ci vive, mentre chi ci vive non lo vorrebbe.

Se c’è chi non riesce più a vivere, c’è anche chi non riesce più a morire. Così siamo tornati sul tema delle disposizioni anticipate di trattamento, in seguito ad un convegno in ricordo della giovane feltrina Samantha D’Incà.

Per questi motivi, nel terzo numero di quest’anno cerchiamo di declinare alcuni aspetti critici della sanità e dei servizi, grazie in particolare a due importanti esperti quali Pier Paolo Faronato e Davide Mazzon, cui va tutta la nostra gratitudine.