Parte 2
Il Metaverso. Guida in pillole
Nell’articolo-pillola precedente abbiamo visto cosa si intende per metaverso e perché attualmente possiamo parlare di metaversi e non di un unico metaverso.
Ma che cosa si può fare in questi luoghi virtuali?
Una pratica già consolidata sono i concerti ed in generale gli eventi sociali. Un primo esempio sono i concerti svoltisi su Fortnite, tra il 2020 e 2021. Personaggi del calibro di Travis Scott, Ariana Grande e Marshmello si sono esibiti davanti a milioni di fan e giocatori, proponendo una nuova forma di spettacolo molto apprezzata. Si tratta infatti di un’esperienza immersiva in cui è possibile interagire non solo con gli altri partecipanti ma anche con l’artista che si sta esibendo in quel momento, oltre a poter acquistare degli oggetti virtuali del cantante stesso. Ci sono notevoli vantaggi nel proporre eventi del genere. Si tratta pur sempre di utenti virtuali, il che significa che è possibile radunare milioni di persone senza problemi di sicurezza. Per non parlare del fatto che si permette anche ad eventuali persone che altrimenti sarebbero impossibilitate a viaggiare ed essere fisicamente presenti al concerto, di partecipare.
In termini di copyright invece, questo è un sistema molto interessante per controllare in maniera digitale e trasparente i brani eseguiti. Ciò può servire per catalogare i dati necessari per la ripartizione dei diritti delle somme agli aventi diritto. Per semplificare dunque, un autore potrà reclamare in maniera molto più semplice una parte del ricavato poiché durante l’evento è stato utilizzato un suo brano.
Parco tematico musicale di Warner Music Group in The Sandbox.
Un altro esempio molto interessante è la possiblità di assistere ad a una partita di calcio. I tifosi del Manchester City presto potranno andare allo stadio nel Metaverso, il club calcistico ha stretto una una collaborazione con Sony per ricreare in digitale lo stadio, noto come Etihad. Lo scopo è quello di permettere anche ai tifosi che non possono raggiungere fisicamente gli incontri di partecipare comunque a esperienze uniche con protagonista la loro squadra del cuore.
Anche nel mondo della moda si stanno muovendo i primi passi verso questo sistema di intrattenimento. La Metaverse Fashion Week a Decentraland è stato il primo evento internazionale della moda nel mondo virtuale. È stata una fashion week in piena regola, dai red carpet agli after party e after show. Tra le case di moda partecipanti ci sono stati brand del calibro di Dolce & Gabbana, Tommy Hilfiger e Etro. L’obiettivo di una settimana della moda nel Metaverso era coinvolgere più persone possibili in un ambiente che spesso è riservato a pochi.
Questo nuovo sistema di proporre eventi, apre la strada alla seconda attività molto importante nei metaversi: vendere ed acquistare terreni. Attualmente alcune piattaforme danno la possibilità agli utenti di acquistare terreni virtuali su cui è possibile costruire ciò che si desidera. Per rimanere in
tema concerti, l’artista Snoop Dogg ha investito su una porzione di terreno in The Sandbox al fine di costruire un’arena dove poter svolgere concerti.
Grazie alla tecnologia blockchain e agli NFT, molte persone stanno investendo su terreni virtuali che un domani potrebbero essere rivenduti a cifre più alte. I terreni vicino a quello acquistato da Snoop Dogg per esempio, sono stati ampiamente rivalutati e c’è chi è arrivato a pagare 450000 dollari per poter essere vicino di casa dell’artista.
Possiamo dunque dire che, un po’ come narrato nel romanzo di Neal Stephenson, Snow Crash del 1992, in cui si parla di una società totalmente immersa in un unico metaverso, piano piano si stanno creando le basi per permettere alle persone di vivere in zone virtuali che potrebbero fornire molte alternative alla realtà di tutti i giorni per come la conosciamo.
E le potenzialità non sono finite qui.
Ci sono ancora molti aspetti che impattano già oggi le abitudini e la vita di milioni di persone. Ne parleremo nel prossimo articolo.
