Attualità – 12 febbraio 2024
HIC MANEBIMUS OPTIME - ma, fosse per loro, vivremmo sott’acqua
Non ho dubbi: se esistessero le risorse per farlo, dalla pianura si chiederebbe uno sbarramento sufficiente ad allagare tutte quelle valli alpine che non si sono nel frattempo trasformate in grandi fabbriche del turismo.
La sete d’acqua della pianura è ben comprensibile, meno comprensibile è l’ostinato rifiutarsi della pianura veneta a risolvere, perlomeno in parte, il problema a casa sua. Incomprensibile è l’arroganza neo-colonialista con la quale si pretende di essere l’unico attore di questa contesa.
Lo ha ribadito molto bene nei giorni scorsi il commissario Dell’Acqua: “È chiaro che ogni invaso sarà sempre osteggiato dalle popolazioni residenti e questo meccanismo di monte idraulico contro valle idraulica è quello che sta ingessando il Paese”; e ancora: “Il federalismo non può essere applicato all’acqua o all’aria” quindi “prenderò decisioni sovraregionali”.
Al commissario sfugge però che l’aria non ha bisogno di essere immagazzinata mentre un bacino d’acqua può avere effetti a dir poco impattanti.
Lo rimarca anche l’autore della lettera del 1 febbraio, l’Ing. Bixio che, scrivendo agli organizzatori del convegno PD tenutosi a Lamon sul tema del Vanoi, ci teneva a ricordare agli stessi organizzatori che essi rappresentano “propri interessi locali” mentre dall’altra parte starebbero le “opinioni obiettive”. Peccato che basta cercare su Google il profilo dell’ing. Bixio e si scopre che l’accademico è anche il progettista dello studio di fattibilità della diga del Vanoi. E infatti leggendo la relazione stessa del progetto e ci si accorge che sono gli stessi progettisti a dichiarare senza troppi problemi che a subire gli aspetti negativi del possibile invaso saranno proprio i comuni montani. Le dichiarazioni di entrambi però non stupiscono: ormai li conosciamo.
Il fatto è che la montagna si riconferma, ancora una volta, agli occhi dei voraci come una grande prateria dove indisturbati rincorrere i grossi bisonti cavalcando quelle risorse pubbliche che esisterebbero nell’interesse di tutti, bisonti compresi.
Risponderemo.
