Recensioni - 2 ottobre 2023
Generazione perduta
Di Vera Brittain
Giunti editore
Anno 2017
Generazione Perduta (Testament of Youth, Vera Brittain) è un libro che fin dalla sua pubblicazione nel 1933 riscosse grande successo e fu subito acclamato come un classico della letteratura inglese, al pari di Jane Austen e le sorelle Brontë, ma che purtroppo non ha ottenuto la stessa notorietà̀ in Italia. Generazione Perduta nasce come una raccolta delle memorie dell’autrice che, attraverso le sue vicende personali, ha impresso nero su bianco un tributo, che arriva ad essere un vero e proprio testamento, alla generazione di chi come lei ha perso la propria giovinezza durante la Prima guerra mondiale.
Vera si sta affacciando alla vita dal fiorito balcone dell’infanzia quando, nel 1914, la guerra entra nella sua vita «non come una tragedia di proporzioni straordinarie, ma piuttosto come un’esasperante interruzione dei suoi progetti personali» del tutto anticonformisti e rivoluzionari per una donna degli inizi del XX secolo. Infatti, Vera è tra le prime donne ammesse a Oxford ed è in procinto di diventare una delle studentesse più brave del suo corso quando la guerra si rivela, ai suoi occhi come al resto dell’Europa, per la grande catastrofe umanitaria che realmente fu. Così Vera decide di mettere da parte le sue ambizioni per partecipare alla guerra come infermiera volontaria in Inghilterra, Francia e a Malta. In un primo momento non è che un disperato tentativo di sentirsi vicina agli uomini della sua vita – il fratello, il fidanzato e gli amici più cari – che combattono nel fango delle trincee, per poi diventare un vero e proprio dovere morale e quasi una vocazione.
La Vera che torna a Oxford alla fine della guerra è morta insieme alla sua giovinezza in Italia e al suo futuro in Francia, come un fantasma tra i vivi costretta a reintegrarsi in una società̀ propensa a dimenticare la guerra e tutta la distruzione che ha causato. Solo dopo un faticoso ma necessario processo di resurrezione, Vera rinasce per diventare la scrittrice, giornalista e intellettuale che è stata.
Seicento pagine di vita reale, tangibile e sincera che coglie il lettore con carezzevole amarezza nello struggente racconto di una generazione perduta in balia di dolori e angosce, mentre gli ideali con cui era cresciuta si infrangono nelle atrocità̀ dei ciechi errori dell’uomo, per poi risorgere e maturare in nuovi principi sui quali fondare la società̀ all’indomani del conflitto. Per Vera sono due: il pacifismo e la campagna per i diritti delle donne.
Ora, le sue ceneri si trovano sparse sull’altopiano di Asiago dov’è sepolto il fratello Edward, così che possa «rimanere per sempre a tenere compagnia alla sua tomba su quella pianura dove ci sono soltanto dignità̀ e pace». Passato alla storia come “il libro capace di spiegare una generazione alle successive”, Testament of Youth è un racconto che riempie l’animo di commovente consapevolezza e che chiunque si ritenga un lettore incallito dovrebbe leggere ma, a mio avviso, anche tutti gli altri.
“Quando il patriottismo cominciò a indossare abiti logori, quando il dubbio e il sospetto iniziarono a insinuarsi, più̀ ardito e frequente era il ricorrere di quella devozione, e più̀ era deliberata la nostra convinzione che i nostri sforzi fossero motivati e la nostra causa fosse giusta. Quello stato della mente era indubbiamente ciò̀ che i sostenitori della pace chiamavano “isteria quasi mistica e immaginaria”, ma che ebbe risultati concreti nella eccezionale pazienza, nella sovrumana rassegnazione e nella costante riaffermazione di un incredibile coraggio. Rifiutare di riconoscere tutto questo significa sottovalutare il potere di quegli angeli bianchi che combatterono tanto ingenuamente dalla parte della distruzione.”
Non è mai facile recensire un libro, non lo è per i grandi critici letterari, figuriamoci per me. Tuttavia, in questo caso ho sentito il bisogno di raccontare quella che a mio parere è una grande opera, non per esprimere un giudizio, ma piuttosto come gesto divulgativo per condividere conoscenza ed invitarne la lettura.
