Fusaro, sei ancora in tempo per non alzare le tasse

L’aumento dell’IRPEF si può ancora evitare

Questa sera il Consiglio Comunale di Feltre approverà il bilancio di previsione 2023. L’amministrazione Fusaro ha previsto un aumento dell’addizionale comunale IRPEF per le fasce di reddito più basse. Per i redditi compresi tra 0 e 15.000 € si passerà dallo 0,5 allo 0,6% (pur mantenendo la soglia di esenzione a 15mila euro, inteso come limite di reddito al di sotto del quale l’addizionale non è dovuta; invece, nel caso di superamento del limite, l’addizionale si applica all’intero reddito imponibile, compreso quindi anche la fascia sino a 15.000 €, secondo le aliquote previste), mentre per lo scaglione compreso tra i 15.000 e i 28.000 si passerà dallo 0,7 allo 0,8 %. Questa operazione frutterà alle casse del Comune ben 450.000,00 € di maggiori entrate. Ma dove verranno reinvestite queste risorse non si sa, anzi nel bilancio in via di approvazione non sono previsti altro che tagli ai servizi. Più tasse, meno servizi.

Per questo la minoranza ha presentato, nei tempi previsti dal regolamento, una proposta di emendamento per scongiurare, almeno in parte, l’aumento delle imposte. Secondo l’analisi dell’opposizione, che ha registrato il parere positivo sia del collegio dei revisori dei conti sia del dirigente del settore economico e finanziario del Comune di Feltre, si possono recuperare 122.700,00€, attraverso alcuni interventi su diversi capitoli di bilancio, tra i quali il servizio mense, l’illuminazione pubblica e le spese di cancelleria per gli uffici comunali. Questa cifra potrebbe essere rimessa a bilancio per evitare l’aumento dell’IRPEF almeno nel primo scaglione di reddito.

Perché non farlo? Le risorse disponibili per scongiurare l’aumento ci sono. 

Approvando l’emendamento si evita di mettere le mani nelle tasche dei feltrini.

Sindaco Fusaro, siamo ancora in tempo.

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