Attualità – 26 febbraio 2024

Elezioni provinciali: le tre liste

Sono state presentate le liste dei candidati alle prossime elezioni provinciali, e si conferma tutto quello che avevamo scritto settimane fa nell’articolo Mi Salvini chi può.
Sono tre, dunque, gli schieramenti in campo, per una tornata elettorale che ha poco, pochissimo di partecipazione attiva della cittadinanza. Si elegge il Consiglio provinciale, e lo eleggono i consigli comunali delle amministrazioni locali. Il voto è ponderato in base alla popolazione di ciascun comune, per cui l’elezione sarà di fatto determinata dal consiglio comunale di Belluno, Feltre, Borgo ValBelluna e Sedico.
La notizia più importante riguarda sicuramente i “civici”, che sono riusciti a raggruppare una lista di candidati e portare il simbolo e le sottoscrizioni in tempo. Sono dunque in corsa tre liste: centro destra centro sinistra e, chiamiamolo così, centro civico. Nei prossimi numeri presenteremo i programmi, in attesa di quello dei civici, perché ancora non lo hanno consegnato, a differenza degli altri due schieramenti. Caso strano, in quanto proprio sui contenuti, sui “temi caldi”, la terza lista andava formandosi, scardinando gli equilibri politici, troppo politici, del consiglio provinciale. Meglio equilibri umani, troppo umani.

Ad ogni modo, nessuno schieramento dorme sogni tranquilli.
Alla sinistra la presentazione della lista civica fa un regalo enorme, perché pesca qualche voticino che probabilmente sarebbe finito a destra o nell’astensione (e quindi a favore ancora della destra), nonché permette di reinventarsi a sinistra ed all’opposizione dura e pura. D’altra parte, però, certo vale la reciproca (i civici rosicchiano anche di qui), ma soprattutto fotografa in misura quasi imbarazzante quanto sia esteso il consenso della destra – in grado, d’altra parte, di presentare una lista di sicura rilevanza politica e progettuale.
Alla destra, come a livello nazionale più spaccata di quanto faccia trasparire, la partecipazione dei civici crea sicuramente qualche mal di pancia, perché nel caso in cui riuscisse il 5-3-2, si troverebbe in una situazione di sostanziale pareggio e di dipendenza dal Presidente della Provincia. Insomma, non riuscirebbe a capitalizzare un vantaggio enorme in termini elettorali. Ma ad ora le previsioni più probabili rimangono il 6-2-2 o 6-3-1. Vedremo.
Anche i civici, per quanto siano riusciti a raccogliere l’armata dei non-politici, (“non siamo né alternativi né opposti ai partiti”, insomma sono trascendentali) e a serrare i ranghi, con le ultime vicende romane sul terzo mandato vedono traballare la possibilità della ricandidatura Padrin a Longarone. Sebbene, ricordiamolo, costoro dicano di non essere la lista Padrin.

E ancora, c’è qualcosa che disturba il sonno delle liste. E lo disturba, per così dire, trasversalmente – in questi giorni la trasversalità è tornata di moda, e sa di cacio e pepe. È il dubbio, il sospetto, il piccolo tarlo che rende la politica al tempo stesso uno spettacolo orribile ed appassionante: il signor Franco Tiratore. Chissà, magari, qualche politico escluso dalle liste, qualche civico impenitente, per qualche rancore passato, sogno di gloria o passione per il caos. Vedremo.
Intanto, ecco i nomi dei candidati. Per l’analisi dei programmi, attendiamo quello della terza lista.

La lista di centrodestra:

Silvia Calligaro (sindaco di Vigo di Cadore e coordinatore di Fratelli d’Italia);
Massimo Bortoluzzi (consigliere comunale di Alpago, Fratelli d’Italia);
Donatella De Pellegrin (consigliere comunale di Belluno, civica);
Denise Guadagnin (vice sindaco di Seren del Grappa, Lega);
Sara Laveder (consigliere comunale di Gosaldo, civica);
Alberto Peterle (sindaco di Alpago, Forza Italia);
Marzio Sovilla (consigliere di Belluno, Lega);
Alberto Vettoretto (consigliere di Feltre, Lega);
Alessio Zanella (sindaco di Lozzo di Cadore, Forza Italia);
Carlo Alessandro Zisa (consigliere di Cortina d’Ampezzo, civica).

La lista di centrosinistra:

Balbinot Luca (Vicesindaco Soverzene);
Cassol Carla (Consigliera Feltre);
Cassol Maria Teresa (Consigliera Belluno);
Deola Simone (Assessore Borgo Valbelluna);
De Bon Mario (Sindaco Sospirolo);
De Zanna Roberta (Consigliera Cortina);
Maccagnan Loris (Sindaco Lamon);
Manushi Sindi (Sindaca Pieve di Cadore);
Monestier Letizia (Consigliera Santa Giustina);
Vieceli Nicola (Sindaco San Gregorio Nelle Alpi).

La lista civica:

Camillo De Pellegrin (sindaco di Val di Zoldo);
Vanessa De Francesch (consigliera di Alpago);
Fabio Ferdinando Luchetta (sindaco di Vallada Agordina);
Matilde Vieceli (assessora e consigliera di Fonzaso);
Giordano Dall’Agnol (assessore e consigliere di Lamon);
Milva Tremea (consigliera di Borgo Valbelluna);
Francesca Marotta (consigliera di San Gregorio nelle Alpi).