Attualità – 21 maggio 2024
Comunali 24, tutto pronto
Tutto pronto per le elezioni comunali, che interesseranno gran parte della nostra provincia. Ci occuperemo approfonditamente del voto comune per comune dalla prossima settimana, intanto, oltre a riportare i candidati dei comuni più importanti e più vicini, cerchiamo di analizzare generalmente questa tornata.
Il primo dato fondamentale riguarda sicuramente il via libera al terzo mandato, tale per cui si procede alla rielezione in solitaria di Padrin e di fatto all’istituzione della nuova professione di sindaco a vita per i comuni ancora più piccoli.
Altro dato importante riguarda l’età media dei candidati sindaco e consigliere, sicuramente alta e che descrive una volta in più l’invecchiamento irreversibile della nostra provincia. Si pensi, ad esempio a Giancarlo Ianese, classe 1942, amministratore dal 1965 e sindaco per 7 volte. Sempre da questo punto di vista bisogna citare invece a merito Nicola Castellaz, che in solitaria a Pedavena è riuscito a chiudere la lista più giovane della provincia con una media età di 42,7 anni. Anche in quando a parità di genere Castellaz spicca in positivo con 5 donne e 7 uomini, mentre la maglia nera sembra essere del sindaco uscente di Arsiè Strappazzon, con una sola donna in lista.
Uno degli scontri più importanti andrà in scena nella corsa a tre per il comune di Sedico, dove il centrosinistra va diviso tra Sacchet e Deon, mentre la destra punto tutto su Roldo.
Poco lontano, a Santa Giustina, lo scontro è tutto interno agli uscenti Minella e Vigne, mentre Borgovalbelluna la partita tra Cesa e Dal Magro è tanto aperta quanto fondamentale per i futuri equilibri provinciali, stanti non solo le dimensioni del comune ma anche le prospettive sempre più in crescita della sinistra Piave.
Ci spostiamo appena sopra, a Limana, dove scendono in campo 4 candidati dei quali due di centrodestra, che si divide tra De Zanet e Talo. Il centrosinistra oppone invece la giovane Marta Picinotti, fuoriuscita dalla precedente amministrazione. Si presenta anche una lista civica con l’outsider Martino Fogliato.
A Setteville si vota il primo sindaco post-fusione e tanto è nuovo il comune quanto probabilmente antico l’esito: Bruno Zanolla. All’ormai inamovibile Zanolla prova ad opporsi però il giovane Antonio Mondin, con Insieme per crescere. Chissà.
Vicino a noi feltrini, oltre alla corsa di Castellaz contro il quorum, a Seren del Grappa Scopel ci riprova ma questa volta per lui non sarà facile, in quanto il centrosinistra chiude una lista di tutto rispetto guidata da Tania Santi.
A Longarone Padrin corre da solo, anche se senza nessuno del centrosinistra in lista, chiamatisi tutti fuori dopo la sua scelta di campo in consiglio provinciale. Come a Palazzo Piloni, se tra le sue fila mancano esponenti della sinistra, di certo non mancano quelli della destra.
Già fatta anche per l’ex deputato Roger De Menech a Ponte nelle Alpi, contro Levorato.
