Attualità – 23 ottobre 2023

Araldica, un flop? - Se c’è bisogno, Il Panfilo c’è

Attendiamo fiduciosi i dati sull’affluenza al Festival dell’Araldica, tanto esaltato dall’amministrazione quanto (forse poco) pubblicizzato. Ad oggi, nonostante le dichiarazioni a mezzo stampa alquanto opinabili (Bellunopress titola: “successo di pubblico agli eventi”, nonostante i numerosi posti vuoti), lo stemma, il simbolo del festival dell’araldica potrebbe essere questo: ø: il simbolo del vuoto.

Da parte nostra, stiamo organizzando una presentazione del simbolo del vuoto: com’è stato pensato? Quale la sua storia e cosa indica realmente il simbolo ed il pensiero stesso del vuoto, lungo la storia del pensiero occidentale?

Tornando al Festival gentilizio, tranne per l’incontro con Cardini (e ci mancherebbe altro), le foto ed i commenti a noi pervenuti descrivono paesaggi lunari e deserti dei tartari, talvolta rivitalizzati da qualche temerario ascoltatore. Così per Scarlini, pochi partecipanti e anche per Falcinelli, sempre, a nostro modo di vedere, pochi. Come anche, in particolare, all’incontro con Bagliani, affatto interessante, purtroppo si malcontavano 20 persone. Per un così prestigioso studioso, arrivato da Losanna, è possibile non sia stata fatta una migliore pubblicità all’evento? Anche in relazione ai costi del festival, di cui a tempo debito vorremo chiedere conto, non era possibile fare un poco di pubblicità in più? O forse il tema del festival è poco sentito tra i cittadini di oggi? Impossibile, diciamo noi. Ci auguriamo infatti che il nostro tempo respiri ancora l’importanza dei simboli, degli stemmi e dei vetusti araldi, dacché, siamo convinti, l’araldica informa del presente e della stringente attualità in una misura, per noi, di assoluta ed inaggirabile cogenza. È difficile, infatti, se non pressoché impossibile, addentrarsi criticamente nella complessità del mondo contemporaneo senza l’araldica, senza cioè lo studio metodico delle armi e degli stemmi gentilizi. 

Quindi serrate i ranghi, picche davanti, arcieri dietro e levata di scudi: salviamo gli araldi!

Se ad esser mancato, affinché la discussione sugli antichi stemmi feltrini accogliesse la partecipazione delle masse popolari, è stato un inghippo nella pubblicità di questi interessantissimi eventi, ebbene Il Panfilo si mette a disposizione. Infatti, ci sentiamo, forse senza modestia, abbastanza capaci e pronti ad aiutare l’amministrazione nell’organizzazione dei prossimi eventi e delle successive rassegne culturali. Se c’è bisogno, noi ci siamo. Viva l’araldica!



Foto pubblicata dalla pagina Facebook VisitFeltre, 7 ottobre 2023