Recensioni - 12 novembre 2023
Feltre, piccola città dai grandi uomini
DBS edizioni
Questo libro può dirsi libro perché è fatto di pagine e ha una copertina. Ma volendo andare oltre la definizione, ci si accorge presto che servirebbero altre parole per illustrare quanto racchiude. Si potrebbe proprio iniziare dal verbo illustrare, dato che è per lo più un volume fotografico, ma, andando ancor più in profondità, si comprende come gli scatti si reggono sulla parola scritta e che le due componenti completano un percorso a tappe lungo la storia, l’arte e la fede a Feltre. Ecco allora che il volume dal titolo “Feltre, piccola città dai grandi uomini” diviene di volta in volta una narrazione, una riflessione storica, uno sguardo artistico, un inno al sacro. E, di nuovo, la parola “inno” sarebbe utilizzata in modo appropriato, perché la voce di Feltre si può ascoltare, come eco della città, ma anche come suono di voci narranti, recitanti, addirittura corali.
Il progetto è dunque ampio e articolato, e qui cercheremo di descriverlo in breve, raccomandando in ogni caso a tutti coloro che amano Feltre di andare a cercarlo e di visionarlo nelle prossime occasioni di presentazioni pubbliche o nelle librerie. A firmarlo è stato Orazio Dal Mas, fotografo feltrino che si è avvalso di decine di collaboratori, tra comparse, studiosi, associazioni, partner privati, enti ed artisti. Si è trattato di un lavoro durato anni, realizzato con pazienza artigianale e sforzi ingenti, ma che, oltre ad aver dato esiti felici, ha valorizzato le risorse provenienti da quasi tutti i settori della società feltrina, e non solo.
Alla base c’è stata l’intuizione, unita alla passione per la storia della città e la tecnica fotografica, di Orazio Dal Mas. Il risultato è stata una doppia opera costituita da una pubblicazione cartacea e da un docufilm. Nel libro, come nel lungometraggio che c’è da augurarsi venga proiettato nel maggior numero di sedi possibili, i binari della Storia, dell’Arte e della Fede innervano un unico percorso, e sono proprio le voci e le immagini a tesserne la trama, compresa tra i quattro punti cardinali dell’Annunciazione, della Natività, dell’Ultima Cena, della Passione. I cenni a illustri personalità della nostra cittadina (Antonio Cambruzzi, Beato Bernardino, Giovan Battista Volpato, Lorenzo Luzzo, Vittore Scienza) completano nella sezione finale l’atto d’amore di Dal Mas e della sua nutrita formazione di collaboratori, che qui non è possibile citare ma che nell’insieme è bello considerare come l’anima di Feltre, nelle sue diverse espressioni, ciascuna per la propria parte di competenza, ciascuna fondamentale per la riuscita del progetto.
Un progetto che, seppure ancora poco promosso pubblicamente, ha dato nel concreto e nel giro di poche settimane, il primo importante risultato prefissato, ancora una volta con l’unico obiettivo di omaggiare la bellezza di Feltre.
Tramite la distribuzione dell’associazione Il Fondaco, una somma di circa 2800 euro derivanti dalla vendita di un centinaio di copie del volume verrà destinata a un primo intervento di ristrutturazione per il recupero della chiesetta di San Paolo.
